Author Archive

Le favole delle maestre Susanna e Paola

Ancora un’altra fantastica iniziativa delle nostre maestre di scuola dell’infanzia, Susanna Gatti e Paola Perfetto, che hanno creato un canale youtube in cui raccontano favole ai bambini.

Per visualizzarle clicca qui: favole per bambini

Read more »

Coronavirus e il paese dei mille colori

Una favola per i più piccini, ma anche per tutti, scritta ed interpretata dalla maestra Daniela Fratarcangeli

Coronavirus e il paese dei mille colori

Read more »

Esperimenti scientifici

Con l’utilizzo di materiale semplice, facilmente reperibile a casa, i ragazzi sperimentano avvicinando la teoria alla pratica.

Lezione di scienze in I media: esperienza di osservazione scientifica con elaborazione di una scheda di laboratorio.

Read more »

Il giorno della memoria- classi terze scuola primaria

Il giorno della memoria

27 gennaio 2020

Classi terze scuola Primaria

 

Lunedì 27 gennaio le classi terze hanno ricordato le vittime della Shoah attraverso la lettura della poesia “ La Farfalla” di Pavel Friedman e l’installazione di un’opera commemorativa.

Nel pomeriggio le tre classi hanno visto “Il viaggio di Fanny” e hanno così elaborato:

 

 

Che la farfalla gialla voli sempre sopra i fili spinati.

Questo è un semplicissimo messaggio da nonna

 che vorrei lasciare ai miei futuri nipoti ideali.

 Che siano in grado di fare la scelta.

E con la loro responsabilità e la loro coscienza,

 essere sempre quella farfalla gialla

che vola sopra ai fili spinati.

 

 Liliana Segre dal discorso al Parlamento Europeo del 29 gennaio 2020

 

Read more »

MY NAME IS ANNE- Musical in lingua inglese per le scuole secondarie di primo e secondo grado

Il giorno 29 gennaio le classi terze medie hanno assistito al Musical in lingua Inglese ” My name is Anne”, presso il teatro Don Bosco
Anne ha 13 anni quando nel 1942, durante l’occupazione nazista in Olanda, entra nel rifugio che la ospiterà ad Amsterdam insieme agli altri otto fuggiaschi di origine ebraica.
La sua è una storia universale e senza tempo: Anne, costretta ad una prigionia ignominiosa, è una ragazza sensibile, piena di desiderio di vivere, che si ribella alle ipocrisie e alle ingiustizie; aspira ad esprimere con sincerità i propri sentimenti e ne cerca il rispetto e la comprensione da parte della sua famiglia e dei suoi compagni di prigionia. Anne, alla ricerca della sua identità, si scopre non più bambina, ma giovane donna, si innamora, ma soprattutto sogna la libertà e lotta per vedere la speranza e la bellezza nonostante l’oscurità.
Lo spettacolo ha proposto una rilettura attuale della figura di Anne Frank, attraverso una trascinante carica musicale e un gioco teatrale di personaggi indimenticabili, commoventi, irriverenti, inaspettatamente comici: una testimonianza meravigliosa della forza dello spirito umano in uno dei tempi più bui della nostra storia.


 

Read more »

Mostra fotografica 3C

Nel mese di Dicembre la nostra classe a tempo prolungato ha partecipato alla mostra fotografica sul tema

“ l’ ambiente intorno a te” promossa da Amnesty International in collaborazione con l’ associazione culturale del quartiere “ Banca del Tempo” .

Abbiamo avuto la possibilità nelle ore pomeridiane di scuola di svolgere attività fotografica uscendo nel territorio del quartiere accompagnati dalla nostra docente di Lettere. Noi ragazzi hanno scelto i soggetti che più rappresentavano la tematica ambientale e il rapporto dell’uomo con l’ambiente che lo circonda.

Le fotografie selezionate sono state esposte nel mese di Dicembre e Gennaio sia presso i locali della nostra scuola sia presso la sede della Banca del Tempo in via Comisso.  Il 19 Dicembre la foto realizzata dalla nostra compagna  De Souza Isabel è stata premiata per la sezione giovani.

Questa esperienza ci ha dato la possibilità di poter vedere concretamente realizzata una nostra attività laboratoriale e di approcciarci all’attività fotografica intesa come mezzo di conoscenza e di osservazione della realtà che ci circonda.

 

La classe III C

Read more »

“ Le Api sentinelle dell’ambiente”

Nell’intento primario di potenziare nei nostri studenti una formazione che utilizzi, come strumento fondamentale di crescita, uno sguardo vigile e attento sul mondo che ci circonda, abbiamo accolto la bella iniziativa del IX Municipio, trasmessa dall’Assessorato Diritti alla Scuola Crescita Culturale, Turismo e Sport, che ha  proposto, presso il Museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini”, un progetto didattico a carattere ambientale, ma anche archeologico e storico, dal titolo “Le api sentinelle dell’ambiente”.

Ancora una volta, i  protagonisti di questa avventura didattica, tra Natura e Storia, sono stati gli alunni delle prime classi,  1^A, 1^B, 1^D, della Scuola Secondaria di I grado dei quali, ringraziamo, in particolare modo, i genitori per averci permesso con un tempestivo ritorno delle autorizzazioni di rito , la concretizzazione dell’attività in tempi  molto brevi.

Il Progetto  sostiene e promuove una campagna fondata sulla posa in opera, nell’edificio museale, di tre apiari urbani, uno dei quali realizzato con pareti trasparenti ed esposto alla comunicazione didattica secondo lo slogan “ To bee or not to be”,  proficui  approfondimenti sull’utilizzo del miele e degli altri prodotti derivati dalle api nelle diverse culture e nella storia dell’uomo.

Nella Sala Conferenze del Museo, durante la lezione introduttiva  al progetto, tenuta  da  due dipendenti del Museo che conoscono bene le api perché le allevano,  è stato messo in evidenza che esse sono indicatori estremamente  sensibili per lo stato di salute del mondo e creature essenziali per la biodiversità.

Conoscerle meglio farà nascere una maggiore consapevolezza per contribuire alla tutela dell’ambiente e potrà incentivare l’impegno di ciascuno, verso un modello di vita che nel sociale esprima e riconosca la sua forza, prendendo spunto da  quella  perfetta e  laboriosa organizzazione collettiva che si può  osservare  all’interno di un alveare.

Dopo la prima fase del progetto, teorica e divulgativa  sostenuta da filmati  e documentari, è stata proposta, con una perfetta alternanza dei gruppi – classe,  l’osservazione delle api all’interno di due arnie: ciò  ha permesso ai ragazzi di conoscerle più da vicino,  senza averne paura.

Successivamente è stata mostrata  la struttura di un’arnia,  le   varie parti che compongono un alveare e spiegata la modalità di estrazione del miele.  Un manichino posto accanto alle arnie indossava, a titolo esemplificativo, una tuta ed e una maschera rotonda staccabile, utili all’apicoltore per avvicinarsi alle api in totale sicurezza.

Una  gradita degustazione a base di vari tipi di miele, frutta secca, formaggi, ricotta e pizza bianca,  ha siglato la chiusura di questa prima fase del Progetto “ Le api sentinelle dell’ambiente”  e ha  fornito, a tutti, le giuste  energie per riprendere il cammino all’interno del Museo Preistorico, centro di eccellenza nella ricerca e nella promozione del patrimonio paletnologico ed etnoantropologico conservato nel nostro Paese.

I percorsi riferiti alla  Preistoria e successivamente quelli di  Etnografia,  hanno  permesso ai ragazzi di conoscere la copiosa raccolta di oggetti e  reperti custodita nel Museo, testimonianza  preziosa delle abitudini di vita delle   popolazioni  dell’Africa, delle Americhe, dell’Oceania e della Nuova Guinea,  una delle ultime regioni della Terra ad essere esplorata dagli europei.

Al termine della bella mattinata al Museo, i ragazzi  sono ritornati a scuola.                                                                                      Gli  argomenti proposti nel corso della  lezione museale saranno, nei giorni a seguire, al centro di studi, approfondimenti  e nuove conoscenze.

 

Read more »

Il mio rapporto con la lettura

 

Io amo leggere e fin da piccola mi soffermavo a leggere qualunque cosa vedessi, anche indicazioni stradali e cartelli pubblicitari. Credo di aver ereditato questa passione dalla mia mamma e dalla mia nonna, anche loro grandi lettrici e mia madre anche un po’ scrittrice. Mi piace leggere perché appena apri la pagina di un libro il mondo si ferma, tutto quello che ti circonda non conta più perché entri in un mondo nuovo, ogni volta diverso. Perché il bello dei libri è proprio questo e ogni volta ne vengo attratta. Che siano romantici o avventurosi, spaventosi o polizieschi, tutti i libri aprono mondi che vanno esplorati. Secondo me è molto importante leggere perché i libri, oltre ad essere uno svago, ci insegnano nuove parole ed espressioni, ci fanno scoprire nuovi luoghi e ci permettono di conoscere i personaggi storici più importanti. Sono così tante le cose che impariamo dai libri che mai nessuno riuscirebbe ad elencarle tutte. Poi, un’altra cosa che adoro dei libri è sentire l’odore della carta di cui sono fatti. Proprio per questo dubito che riuscirò mai a concepire i libri in formato elettronico: per me trovare il libro giusto vuol dire passare ore e ore a cercarlo in libreria, non su uno schermo. Il mio libro preferito è “Piccole donne” di Louisa May Alcott, perché credo sia quello che mi ha insegnato più di tutti gli altri e avrei voglia di leggerlo e rileggerlo all’infinito. Mi è piaciuto molto e mi rivedo in tutte le sorelle March, anche se la mia preferita rimane Jo, con il suo carattere forte, la sua voce che non ha paura di parlare e di esprimere la sua opinione e la sua grande dote di scrittrice. Tutti sognano di essere come lei. Però ci sono moltissimi altri libri che mi hanno appassionata come i gialli di Aghata Christie, soprattutto i casi di Poirot, e una serie di libri riguardanti la mitologia greca e romana. Questi ultimi mi hanno appassionata attraverso le imprese compiute dagli eroi e, soprattutto, mi hanno resa felice.

Carlotta Palumbo classe 2B scuola media

Read more »

“AnimiAMO I MERCATI”

 

AnimiAMO I MERCATI” è  il titolo del  progetto  istituito da Roma Capitale e finanziato dalla Regione  Lazio che  intende rilanciare l’immagine dei mercati rionali della città di Roma sotto il profilo dell’attrattività  che alcuni di essi esercitano per i tanti turisti che ogni anno visitano la capitale, ma anche per potenziarne l’appeal e le potenzialità ricettive, attraverso una serie di eventi pensati per le realtà produttive e socio- culturali del territorio. Il tutto, coinvolgendo  le Associazioni  di Gestione Sevizi e  Mercati, le scuole, i Centri di Formazione Professionale,   i commercianti e le varie realtà associative, aggregative e culturali.

Per questo motivo l’I.C.“ Largo Dino Buzzati”,  che ha posto tra i principali obiettivi dell’Offerta Formativa  un sinergico e proficuo rapporto con gli enti territoriali  al fine di valorizzare le peculiarità di formazione dei nostri  futuri “cittadini di domani”, ha deciso di partecipare, presso  il MERCATO LAURENTINO di Via Sapori, all’ “ INVITO ALLA LETTURA: RODARI TUTTO L’ANNO”.

Il giorno 29 novembre, alle ore 9.00,circa,  gli alunni delle classi 1^ A e 1^D  della Scuola Secondaria di primo grado, accompagnati dalle docenti in servizio, dopo una piacevole passeggiata, hanno raggiunto il Mercato LAURENTINO dove sono stati calorosamente accolti dal presidente del Mercato, il signor Walter Papetti, e dal vicepresidente, il signor Mimmo, detto Zio Faraone, che hanno  fatto accomodare i ragazzi in  una sezione coperta  del mercato in cui era  stata apprestata  un’ aula scolastica dove hanno assistito ad una lettura, a più voci, di storie, racconti e poesie  estrapolate dalla vasta produzione dello scrittore Gianni Rodari, tenuta  dalla responsabile della Biblioteca  Pier Paolo Pasolini, signora Luisa Ledda e  da alcuni volontari del Sevizio Civile.

Successivamente, tra  la curiosità degli anziani che facevano la spesa  e i saluti di qualcuno che  già li conosceva,  i ragazzi  sono stati invitati dal signor Papetti a svolgere una visita guidata all’interno del Mercato seguiti anche dalla vigile presenza dal Carabiniere in Congedo dell’Associazione di Volontariato e Solidarietà “Martiri di Nassiriya”  il signor Mario De Benedittis che per questo, sentitamente, ringraziamo.

Al  fine di documentare il percorso di una giornata di scuola  molto diversa dal solito, ma altrettanto istruttiva, le insegnanti hanno poi chiesto  agli  alunni di scattare alcune foto  agli stands del mercato più colorati, come ad esempio quelli della vendita dei  fiori e della  frutta e verdura biologica,  oppure  quelli dove si osservavano altre attività  lavorative tra le quali il calzolaio, il  macellaio o della vendita al minuto di olio e vino.

Durante il percorso di visita  abbiamo avuto modo di salutare e ringraziare per la bella iniziativa la signora Carmela Lalli, Assessore ai Diritti della Scuola, Crescita Culturale,  Turismo e Sport.

Al termine della visita guidata ai ragazzi è stata offerta una graditissima merenda a base di pizza  calda, crocchette e bevande da parte dei gestori della  pizzeria  “A Romanacciadel box 29.  E per questo ringraziamo vivamente   Mansur  e  Veronica.

Gli alunni e le insegnanti  hanno trascorso una bella mattinata a contatto con  le realtà produttive  che sostengono e alimentano il tessuto urbano che circonda la nostra scuola e tutto questo sarà spunto di riflessione e scrittura all’interno delle classi.   Al momento dei saluti abbiamo promesso  di ritornare per intervistare alcuni lavoratori  e  conoscere meglio l’impegno che si cela dietro alcuni mestieri  meno noti, al fine di  comprendere  aspetti nuovi della vita ci circonda.

La referente per  il PTOF d’Istituto,  professoressa  Passarelli Adriana

Read more »

La Rocca di Gradara

La rocca di Gradara è stata costruita nel 1150 per la famiglia dei De Griffo e poi caduta nelle mani del papato. Nel XII secolo circa i Malatesta fecero costruire le due mura di cinta. Nel 1475 Galeazzo Malatesta vendette il palazzo agli Sforza, ma quando questi arrivarono Galeazzo si rifiutò di consegnare il palazzo e di restituire il denaro. Nel 1463 Sigismondo Pandolfo Malatesta venne scomunicato da papa Pio II. Finì il dominio dei Malatesta e venne assediata dai Montefeltro per conto della Chiesa e il papa la consegnò agli Sforza. Dal 1641 la città passò sotto il controllo dello Stato della Chiesa e nel 1929 la Rocca, la cinta muraria e il castello erano ridotti in rudere e la famiglia Zanvettoni la finanziò e la restaurò. Nel 1928 la Rocca fu venduta allo Stato italiano.

 

Claudia Salvi, II B

Read more »