La rocca di Gradara è stata costruita nel 1150 per la famiglia dei De Griffo e poi caduta nelle mani del papato. Nel XII secolo circa i Malatesta fecero costruire le due mura di cinta. Nel 1475 Galeazzo Malatesta vendette il palazzo agli Sforza, ma quando questi arrivarono Galeazzo si rifiutò di consegnare il palazzo e di restituire il denaro. Nel 1463 Sigismondo Pandolfo Malatesta venne scomunicato da papa Pio II. Finì il dominio dei Malatesta e venne assediata dai Montefeltro per conto della Chiesa e il papa la consegnò agli Sforza. Dal 1641 la città passò sotto il controllo dello Stato della Chiesa e nel 1929 la Rocca, la cinta muraria e il castello erano ridotti in rudere e la famiglia Zanvettoni la finanziò e la restaurò. Nel 1928 la Rocca fu venduta allo Stato italiano.
Claudia Salvi, II B