Archive For 4 Marzo 2020
Per ricordare la giornata della memoria il 20 gennaio abbiamo seguito in streaming l’intervista di una sopravissuta ai campi di concentramento nazisti, per noi è stata un’emozione indescrivibile. La donna di cui stiamo parlando si chiama Liliana Segre e la sua storia è molto particolare, ora ve ne parleremo:
Liliana Segre è nata il 10 settembre del 1930. Nel 1943, successivamente alla pubblicazione delle leggi razziali fasciste provò, assieme al padre a fuggire a Lugano, in Svizzera: i due furono però respinti dalle autorità del paese elvetico. Il giorno dopo, Liliana Segre venne arrestata in provincia di Varese, all’età di tredici anni. Dopo sei giorni in carcere a Varese, fu trasferita a Como e poi a San Vittore a Milano, dove fu detenuta per quaranta giorni. Il 30 gennaio 1944 venne deportata al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, che raggiunse dopo sette giorni di viaggio. Fu subito separata dal padre, che non rivide mai più perché successivamente fu ucciso nelle camere a gas poco tempo dopo. A Liliana venne tatuato sul braccio un numero di matricola e fu messa per circa un anno ai lavori forzati presso la fabbrica di munizioni Union. Alla fine di gennaio del 1945, dopo l’evacuazione del campo, affrontò la marcia della morte verso la Germania.
Venne liberata il 1º maggio 1945 e dal suo campo uscirono vivi solo venticinque, lei compresa.
Pensiamo che le parole di questa donna siano importantissime e che sia fondamentale che tutti nel mondo conoscano la sua storia e le crudeltà che ha dovuto subire, per evitare che tutto ciò si ripeta.
La FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile) ha confermato che il GP della Cina verrà rinviato o cancellato a causa dell’epidemia di Corona Virus.
Viste le continue preoccupazioni per la salute, l’Organizzazione mondiale della Sanità ha dichiarato il coronavirus come un’emergenza sanitaria globale, perciò la Formula 1, insieme all’organismo governativo della Fia, “hanno deciso congiuntamente di accettare la richiesta di rinvio al fine di garantire la salute e la sicurezza del personale viaggiante, dei partecipanti al campionato e dei fan”, spiegano in una nota la FIA e la F1.
“Tale decisione – prosegue la nota – è stata adottata per garantire la salute e la sicurezza di tutte le persone coinvolte nell’evento e dei tifosi. FIA, Formula 1, Camf, autorità locali, promotori e team – si sottolinea infine – continueranno a lavorare per individuare potenziali altre date per il Gran premio nel corso dell’anno, qualora la situazione dovesse migliorare. La situazione globale relativa al virus continuerà a essere monitorata dalla Federazione per quanto riguarda altri eventi sportivi”.
Francesco Agostinelli 2D
Immaginate un capodoglio. Ora rendetelo più grande, più cattivo e col doppio dei denti. Otterrete il Livyatan Melvillei. Questo mostro era in cima alla catena alimentare marina del Miocene (periodo che va dai 23 ai 6 mln di anni fa) insieme ad una belva forse più conosciuta e temuta, il Carcharocles Megalodon (o Megalodonte). Il nome Livyatan Melvillei deriva, come facilmente intuibile, dal Leviatano (il gigantesco mostro biblico) e dall’autore di Moby Dick, Herman Melville. Aveva un cranio lungo tre metri e (si suppone in base alle misure del cranio, appunto) un corpo di una lunghezza compresa tra i 13 e i 17 metri. I denti misuravano 36 centimetri circa ed erano presenti sia sulla mascella che sulla mandibola, a differenza dei capodogli che li hanno solo sulla mandibola. La sua dieta prevedeva foche, tartarughe, uccelli marini e altri cetacei.
ricostruzione del Livyatan Melvillei

