Immaginate un capodoglio. Ora rendetelo più grande, più cattivo e col doppio dei denti. Otterrete il Livyatan Melvillei. Questo mostro era in cima alla catena alimentare marina del Miocene (periodo che va dai 23 ai 6 mln di anni fa) insieme ad una belva forse più conosciuta e temuta, il Carcharocles Megalodon (o Megalodonte). Il nome Livyatan Melvillei deriva, come facilmente intuibile, dal Leviatano (il gigantesco mostro biblico) e dall’autore di Moby Dick, Herman Melville. Aveva un cranio lungo tre metri e (si suppone in base alle misure del cranio, appunto) un corpo di una lunghezza compresa tra i 13 e i 17 metri. I denti misuravano 36 centimetri circa ed erano presenti sia sulla mascella che sulla mandibola, a differenza dei capodogli che li hanno solo sulla mandibola. La sua dieta prevedeva foche, tartarughe, uccelli marini e altri cetacei.
ricostruzione del Livyatan Melvillei