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IL NOSTRO CAMPO-SCUOLA
L’inizio del campo-scuola è stata un esperienza unica . Siamo partiti super carichi alle 7:30 di mattina del 7
Maggio, appena presa l’autostrada l’ autista ci ha detto che c’ era un problema ai freni, ma ci ha rassicurato
che avrebbe risolto tutto in poco tempo….ma non è stato proprio così. Una sfortuna tremenda! Alle dieci
siamo ripartiti, ma per sicurezza la polizia stradale ci ha fatto fermare ad una stazione di servizio per
cambiare il pullman. Qui abbiamo fatto merenda e siamo andati in bagno; alle 10:30 siamo partiti
definitivamente verso Firenze. Alle 13:30 siamo arrivati a Piazzale Michelangelo. Finalmente a Firenze!
Avevamo pensato che dopo la brutta mattinata non sarebbe accaduto nient’ altro… ma il nostro desiderio
non si è realizzato. Infatti, appena entrati nel giardino dell’ Iris ha cominciato a pioviccicare, inizialmente
non ce ne siamo preoccupati. Ma dopo 5 minuti la pioggia è aumentata e ha iniziato anche a grandinare!
Abbiamo inizialmente aspettato che terminasse di piovere ma la pioggia non ha voluto cedere, così con il
pullman siamo corsi in hotel perché eravamo zuppi d’ acqua! Dopo esserci cambiati, siamo andati a fare
una passeggiata fino a Piazza della Signoria, davanti al duomo di Firenze e ci siamo presi un gelato: dopo la
brutta mattinata ci voleva proprio! Nella piazza della Signoria abbiamo ammirato Palazzo Vecchio e la
Fontana di Nettuno scolpita da Michelangelo. Siamo ritornati all’hotel verso le 19.30. Ci siamo rinfrescati e
siamo andati a mangiare per le 20.00. Finito di mangiare le professoresse ci hanno avvertito che il
coprifuoco sarebbe stato alle 23.30 e quindi potevamo stare nelle stanze degli altri fino a quell’orario.
Quella sera ci siamo divertiti tanto e alle 23.30 siamo andati ognuno nelle sue camere. Ci siamo svegliati
alle 7.00 e alle 7.30 siamo scesi per fare colazione. Alle 8.15 eravamo davanti a Palazzo vecchio per
incontrare la guida; siamo andati a visitare subito la chiesa di Orsanmichele. Dopo siamo andati a fare una
pausa in una panetteria famosa di Firenze. Verso le undici siamo usciti dalla panetteria e siamo corsi per
andare a vedere la tomba di Beatrice, si trova nella chiesa che fin da piccoli lei e Dante avevano
frequentato. In seguito siamo andati a visitare la casa di Dante Alighieri e le guide ci hanno illustrato la sua
vita. Verso le 13.30 siamo andati a mangiare in un ristorante. Siamo usciti verso le 14.30/15.00 e siamo
andati a visitare Palazzo Vecchio: era la casa dei Medici dove si discutevano ogni giorno i problemi di
Firenze e della loro signoria, dopo aver attraversato delle stanze spettacolari con i loro affreschi, la guida ci
ha fatto vedere un passaggio segreto che portava in una piccola stanza da cui si poteva spiare, senza essere
visti, ciò che accadeva nella sala principale. Verso le 18.00 ci siamo incamminati verso l’hotel, l’autista ci
avrebbe aspettato davanti a Ponte Vecchio, siamo arrivati alle 19.00. Puliti e cambiati, siamo andati a
mangiare verso le 20.00. Come il giorno prima le professoresse ci hanno detto che il coprifuoco era alle
23.30. L’ultimo giorno ci siamo svegliati alle 7.30. Abbiamo fatto colazione alle 8.00. Verso le 8.30 siamo
saliti sul pullman e siamo andati a comprare un souvenire ad un mercatino tipico nel centro di Firenze.
Subito dopo siamo andati a visitare il museo di Leonardo Da Vinci; ci hanno mostrato molte opere di
ingegneria di Leonardo tra cui macchine di guerra, per il volo e per suonare. Appena abbiamo finito di
vedere il museo siamo andati a pranzare nello stesso ristorante del giorno prima. Verso le 14.00 siamo
andati a visitare Santa Croce, una stupenda chiesa del rinascimento, abbiamo visto il giardino e i porticati.
Verso le 15.30 siamo passati tra le luminose vetrine delle antiche botteghe di oreficeria di Ponte Vecchio,
dopo aver scattato le ultime foto, siamo andati verso il pullman pronti per tornare a Roma. Ci siamo
divertiti tantissimo e speriamo che anche l’anno prossimo il campo-scuola sia così ricco di belle esperienze!
Massimo Mattogno e Sofia Simmi
Si è concluso con due spettacoli teatrali, il 5 e il 6 giugno, il Progetto di Lettura sul capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry, Il Piccolo Principe.
Scritto durante la Seconda Guerra Mondiale dallo scrittore-pilota dell’Armée de l’Air (che scomparirà durante un volo di ricognizione poco dopo la pubblicazione del libro) e dedicato all’amico ebreo Léon Werth, prigioniero nella Francia occupata dai Nazisti, il Piccolo Principe è tra i testi più celebri della letteratura francese. È stato tradotto in 300 lingue.
Le classi terze della Scuola Primaria , sezioni A , B e C e le terze della Scuola Secondaria, sezioni A, B e C, hanno dedicato diversi incontri alla lettura e all’approfondimento di quest’opera, in un Progetto di Continuità, proposto dai docenti Chiara Buccolini, Giuseppina Di Bello, Donatello Filippo per la Scuola Primaria e Alessandra Pelle per la Scuola Secondaria.
I bambini di 9 anni e i ragazzi dell’ultimo anno del nostro Istituto hanno ascoltato, letto, commentato ed illustrato la storia del Piccolo Principe e del suo incontro con l’aviatore; hanno condiviso le attenzioni per la sua rosa; riflettuto sugli insegnamenti della volpe sull’amicizia e su ciò che ci rende unici ; apprezzato il suo viaggio iniziatico dall’asteroide B 612 alla Terra, passando per i pianeti abitati dai “grandi” ( il Re, il vanitoso, l’ubriaco, l’uomo d’affari, il lampionaio, il geografo) e considerato la sua malinconica solitudine .
Questo universo fiabesco e simbolico è diventato familiare per i nostri giovani lettori.
Una pagina dopo l’altra, il Piccolo Principe ha dischiuso il suo messaggio profondo e poetico: “l’essenziale è invisibile agli occhi. Non si vede bene che con il cuore…”
Nello spazio antistante il teatro della Scuola Primaria è stata allestita una mostra dei lavori degli alunni: disegni e pensieri scaturiti dal confronto con il testo e con le riflessioni degli altri compagni.
Le classi hanno infine visto insieme il film di animazione francese, ispirato al Piccolo Principe e diretto da Mark Osborne nel 2015 e assistito, con sincera ammirazione a due spettacoli teatrali:
uno della 3 B di Chiara Buccolini e uno della 3 C di Giuseppina Di Bello che hanno saputo rendere le sfumature delicate, umoristiche e poetiche del testo di Saint-Exupéry e restituirci, per un momento, un cuore bambino.
Tutti i grandi sono stati bambini una volta. (Ma pochi di essi se ne ricordano).
Il Francese attraverso l’Arte
L’Istituto Comprensivo Largo Dino Buzzati ha partecipato anche quest’anno al Progetto dell’Institut Français Centre Saint Louis di Roma volto alla promozione della Lingua francese.
Dal 2014, l’Institut Français offre la possibilità di formazioni rivolte ai docenti della Scuola Secondaria e Primaria e propone attività di scoperta della lingua francese per gli alunni della Scuola Primaria.
Quest’anno scolastico è stata introdotta una nuova tematica: “il francese attraverso l’Arte” grazie alla collaborazione di alcuni docenti di Arte e grafici, Thierry Livert e Maryline Albert che hanno tenuto la Formazione per le docenti di lingua francese presso il Liceo Artistico di Via di Ripetta e Ghislaine Bellocq, che ha tenuto la Formazione presso l’Institut Français Centre Saint Louis di Roma.
Si è iscritta al Progetto la classe 5 B della Scuola Primaria con la docente Anita Cellurale.
Nei due incontri , il 16 e il 23 aprile, la prof.ssa Alessandra Pelle ha proposto alcune attività di scoperta del lessico e di re-impiego in semplici produzioni artistiche su questi argomenti: les couleurs et les formes; l’autoportrait.
Gli alunni hanno realizzato un lavoro cooperativo utilizzando cartoncini ritagliati e incollati “À la manière de… Kandinskij” e il proprio autoritratto con il materiale scolastico a disposizione.
Fare per imparare…. imparare facendo!
– Il colore e le forme. Produzione di un lavoro collaborativo: À la manière de Kandinskij…
– La couleur des émotions: lettura in francese del testo
– Autoportrait : ogni alunno ha realizzato sul banco il proprio autoritratto, utilizzando il materiale scolastico e quanto era contenuto nel suo zaino.
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Nomi
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Istituto
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Regione
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Nazione
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De Simoni Sara
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1
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6
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77
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De Pinto Andrea
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2
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8
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114
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Barbati Andrea
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3
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23
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346
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Nomi
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Istituto
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Regione
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Nazione
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Acqufredda Sara
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1
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4
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40
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Pellegrinotti Livia
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2
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7
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74
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Rampini Sara
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3
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15
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158
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Nomi
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Istituto
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Regione
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Nazione
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Marazzi Aldo
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1
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1
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10
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Reyes Irlet
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2
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5
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38
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Falvella Capodaglio
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3
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38
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84
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Durante le vacanze di Pasqua, su consiglio della professoressa Ronchetti, ho letto “L’occhio del lupo” di Daniel Pennac. E’ nato nel 1944 durante uno scalo di Casablanca. Ha vissuto per vent’anni a Bellaville, un quartiere di Parigi. E’ stato un uomo che non ha mai discriminato nessuno.
“L’occhio del lupo” fu pubblicato dalla Salami editore nel 1993, poi ci furono altre ristampe, l’ultima nel 2014. Il prezzo del libro è di 10 euro ed è giusto perchè la copertina è rigida, all’interno ci sono delle illustrazioni e poi è comunque un romanzo di un autore conosciuto, anche se le pagine sono solo 109.
Le illustrazioni sono in bianco e nero e l’autore è Paolo Cardoni. La trama non è molto avvincente. Tutto iniziò con un ragazzino, Africa, ritto davanti la gabbia di un lupo, Lupo azzurro. La scena si ripeté per molte volte, finché il lupo non decise di guardarlo negli occhi. Il lupo aveva un solo occhio perché l’aveva perso combattendo con gli uomini. Tramite lo sguardo i due riescono a comunicare telepaticamente. Si spiegheranno a vicenda le loro storie. Lupo Azzurro inizia a spiegare la sua infanzia, di quando la mamma lupa gli raccontava storie sugli uomini. Il lupo fu catturato per proteggere la sorella. Africa invece raccontò la sua avventura in Africa. Il ragazzo ebbe un’infanzia dura: prima dato ad un commerciante, poi venduto e infine accolto da una famiglia.
Il romanzo si conclude con un finale speciale, ma ve lo lascio leggere per non rovinarvi la sorpresa. Lo stile dell’autore mi è particolarmente piaciuto perché il fatto di trasmettere il linguaggio tramite lo sguardo è una forma bellissima. Nel romanzo i personaggi principali sono Africa e Lupo Azzurro. Il libro mi è piaciuto ma è un po’ lento. Racconta solo la storia dei protagonisti. E’ un libro che si legge in breve tempo. Nel complesso è un libro che va letto soprattutto per chi ama lo stile classico.
Chiara De Angelis, II A
PREMIAZIONE dell’A.M.O.P.A. per i migliori alunni di FRANCESE 
Gli alunni Tommaso Pisani e Annalisa Capponi della 3 A; Costanza Falvella Capodaglio, Camilla Porzio e Michele Riverso della 3 B; Fiorenza Palmieri,
Elena Agostini, Francesco Cosimelli e Aurora Di Camillo della 3 C sono stati premiati dall’A.M.O.P.A. – Association des Membres de l’Ordre des Palmes Académiques – “per l’alto livello raggiunto nella conoscenza della lingua francese”.
La cerimonia, svoltasi il 22 maggio 2017 presso il Liceo “ Machiavelli ” di Roma, è iniziata con il caloroso saluto del Prof. Luciano Poggi, Consigliere Nazionale dell’A.M.O.P.A.
Il Prof. Poggi ha illustrato la storia delle “Palmes Académiques”, istituite da Napoleone I nel 1808, per onorare le persone che contribuiscono alla diffusione della cultura francese, residenti in Francia o all’estero.
Le Palmes Académiques sono patrocinate dal Presidente della Repubblica e dal Ministro della Pubblica Istruzione francese, rappresentato in Italia dall’Institut Français, e sono al terzo posto tra le decorazioni francesi più prestigiose. La sede principale è a Parigi.
La cerimonia si è svolta alla presenza alla presenza di M.me Anne Darmouni Attachée de coopération pour le Français dell’Institut Français di Roma.
Insieme all’attestato di merito, è stata consegnata, a tutti gli alunni premiati, una scheda di partecipazione all’estrazione di un soggiorno-studio di una settimana presso il Centre International d’Antibes, offerto dall’Institut Français.
Dopo aver ascoltato e cantato l’Inno di Mameli e la Marsigliese, gli alunni premiati hanno ricevuto una pergamena con la menzione:
“Il/elle….s’est particulièrement distingué(e) dans l’étude de la langue française ”.
I nomi degli alunni premiati sono inseriti nell’Albo d’oro, “le Tableau d’Honneur” creato dall’A.M.O.P.A. e sono trasmessi a Parigi, alla sede centrale.
Il Prof. Poggi si è congratulato con tutti gli alunni e i docenti premiati.
Ai nostri alunni per il livello di eccellenza raggiunto, vanno le congratulazioni del Dirigente Scolastico, dei docenti e di tutte le classi del nostro Istituto.
Lo scorso 24 marzo la mia classe, la 3A, insieme alla 3B, sono partite per il campo-scuola al Circolo Velico lucano di Policoro, in Basilicata. Qui abbiamo fatto delle attività di ogni tipo: canoa, orienteering, gita a Matera e molte altre. Tutto il campo è durato cinque giorni. Siamo partite alle 7:30 e dopo cinque ore di viaggio siamo arrivati a destinazione. Dopo una breve pausa abbiamo iniziato le attività. La sera potevamo divertirci con serate organizzate dagli organizzatori del campo.
Il secondo giorno, nonostante la pioggia, ci siamo molto divertiti facendo delle attività in sostituzione di quelle previste.
Il terzo giorno ci siamo recati a Matera dove, insieme ad una guida, abbiamo potuto osservare e girare per la città. Nel pomeriggio ci siamo recati ad un museo archeologico, dato il tempo non favorevole.
Il martedì abbiamo fatto un giro in bicicletta nel Bosco Pantano. Mentre il pomeriggio finalmente siamo potuti andare in mare con la barca a vela.
L’ultimo giorno abbiamo seguito una lezione di kitesurf e poi di canoa. Siamo partiti alle 15.00 e tornati a casa verso le 22.
Cara scuola Buzzati,
fra pochi giorni questi tre anni passati qui (anzi 8 considerando le elementari) diventeranno solo dei ricordi per noi alunni di terza media. Noi studenti che l’anno prossimo intraprenderemo un nuovo percorso di studi ,durante gli anni passati qui siamo cambiati in meglio e per questo dobbiamo dire grazie al corpo insegnanti che ci ha supportato per questi tre anni aiutandoci nella nostra crescita. Appena siamo arrivati in questa nuova scuola eravamo molto insicuri sulla nostra persona ma su questi dubbi ha avuto la meglio la tranquillità che ci ha trasmesso questa scuola.
In prima media abbiamo avuto l’occasione di partecipare a molte uscite didattiche, organizzate dalle nostre professoresse di lingue, le quali per questi tre anni ci hanno fatto interagire con le loro materie attraverso giochi interattivi e film in lingua originale. Uno dei ricordi che porteremo con noi alla fine di questi tre anni è il campo scuola a Barcellona che noi della 3°A e della 3°B abbiamo fatto in seconda media. Quest’esperienza è stata fantastica e ci ha fatto capire l’importanza di stare con gli amici e di rispettarsi a vicenda. Un’altra esperienza che ci rimarrà in presso per tutta la vita è stato il campo scuola al circolo velico lucano delle classi 3°A e 3°B e il campo scuola a Firenze delle classi 3°C e 3°D.

Queste e molte altre esperienze ci hanno portato ad essere quelli che siamo oggi e il gruppo che si è formato in questi tre anni speriamo che possa durare per tutta la vita.
Quindi noi alunni di terza media vogliamo dire grazie alla nostra scuola che ci ha fatto passare tre anni fatti di paura, tristezza, allegria e felicità.
Giacomelli Martina
Silvia Rinieri
Uno dei ” best delegate” dell’IMUN 2018 è un alunno della nostra scuola: Edoardo Barbati. L’ IMUN è una simulazione dei lavori delle Nazioni Unite. Due alunni dell’Istituto hanno partecipato, Giulia Pascucci ed Edoardo Barbati, che è stato nominato best delegate 2018. Lo abbiamo intervistato per voi:
1.Come è stato partecipare?
” Molto bello, perchè facendo varie lezioni ho imparato cosa sono le United Nations.”
2.E’ stato difficile?
” All’ inizio pareva la cosa più difficile di tutte ma poi mentre scrivevo la mia soluzione per il problema che ci avevano assegnato, cioè le bombe biologiche, mi sono reso conto che se avessi messo il giusto impegno niente sarebbe stato difficile.”
3.Come ti sei sentito quando sei stato nominato best delegate?
” Appena ho sentito il mio nome sono impazzito dalla gioia!”
4. Descrivi la tua esperienza in tre parole
” Fantastico, Emozionante,Bellissimo”
Francesco Di Paola
Quali sono i film più famosi del mondo? Perché alla gente piacciono?
I film che oggi piacciono alla gente sono tutti girati da registi famosi e con un cast veramente spaziale.
AVATAR
Girato nel 2009 da James Cameron è un film di fantascienza, ambientato nel 2154. Narra la spedizione umana su Pandora, luna abitata dai na,vi. Ha incassato quasi 3 miliardi di dollari risultando il film con maggiore incasso nella storia del cinema! Ha un budget di produzione di quasi 240 milioni di dollari.
TITANIC
Girato nel 1997 dallo stesso Cameron è un film drammatico che racconta la storia d’amore di due amanti e la successiva tragedia. Ha incassato più di 2 millardi di dollari ed è stato l’unico a superare tale cifra prima degli anni 2000. I costi di produzione furono 200 milioni di dollari.

STAR WARS
Forse la saga più famosa di sempre, ideata da George Lucas che ne registrò anche i primi sei film, racconta la guerra tra l’Impero e l’Alleanza ribelle. Pura fantascienza, la saga è composta da 8 film e il nono uscirà nel 2019.
TRILOGIA PREQUEL
La Minaccia Fantasma (1999) incasso: circa 1 miliardo $
L’attacco dei cloni (2002) incasso: circa 650 milioni $
La vendetta dei sith (2005) incasso: circa 850 milioni $
TRILOGIA ORIGINALE
Una nuova speranza (1977) incasso: 775 milioni $
L’impero colpisce ancora (1980) incasso: 550 milioni $
Il ritorno dello jedi (1983) incasso: 475 milioni di $
TRILOGIA SEQUEL
Il risveglio della forza (2005) incasso: 2 miliardi $
L’ultimo Jedi (2017) incassi: 1.3 miliardi $
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IL SIGNORE DEGLI ANELLI
Trilogia diretta da Peter Jackson, narra le vicende della Compagnia dell’anello contro Sauron per distruggere l’Unico anello. I film sono i più lunghi come durata nella storia del cinema.
E’ composta da:
LA COMPAGNIA DELL’ ANELLO
LE DUE TORRI
IL RITORNO DEL RE

LO HOBBIT
Altra trilogia di Jackson, racconta di 13 nani, Gandalf e Bilbo Baggins partiti per riconquistare il tesoro dei nani catturato dal drago Smaug.
E’ stata la saga più costosa della storia del cinema. E’ composta da :
UN VIAGGIO INASPETTATO
LA DESOLAZIONE DI SMAUG
LA BATTAGLIA DELLE CINQUE ARMATE
HARRY POTTER
Basata sulla saga di J.K.Rowling, è una saga composta da 8 film, registrati da registi diversi e racconta le vicende di Harry Potter e negli ultimi, la guerra contro Voldermort. E’ composta da.:
LA PIETRA FILOSOFALE
LA CAMERA DEI SEGRETI
IL PRIGIONIERO DI AZKABAN
IL CALICE DI FUOCO
L’ORDINE DELLA FENICE
IL PRINCIPE MEZZOSANGUE
I DONI DELLA MORTE parte 1
I DONI DELLA MORTE parte 2


Altri film molto belli sono quelli prodotti dalla MARVEL, se vi piacciono i supereroi, o il MAGO DI OZ se amate il genere fantasy.


Stefano Zanetto


















































