Archive For The “Cultura” Category

Le favole delle maestre Susanna e Paola

Ancora un’altra fantastica iniziativa delle nostre maestre di scuola dell’infanzia, Susanna Gatti e Paola Perfetto, che hanno creato un canale youtube in cui raccontano favole ai bambini.

Per visualizzarle clicca qui: favole per bambini

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Coronavirus e il paese dei mille colori

Una favola per i più piccini, ma anche per tutti, scritta ed interpretata dalla maestra Daniela Fratarcangeli

Coronavirus e il paese dei mille colori

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Il mondo di Oz… Un viaggio tra fantasia e magia

 

Ciao a tutti… siamo i bambini dell’infanzia Quasimodo, volevamo avvisarvi che nella nostra scuola si continuano a verificare strani incontri … Un giorno di ottobre una misteriosa Fata del Vento ci ha inviato una cartolina magica per iniziare a viaggiare con lei attraverso la fantasia … noi non avevamo capito bene… cosa sarà questa fantasia?!? Mah…


…Non ci crederete mai, pensate!…
Siamo arrivati insieme alle nostre
maestre nel favoloso Mondo di Oz … Si è
presentata una bambina di nome Dora
dicendo che era volata dal Kansas fin lì
con un ciclone. Lei sarebbe voluta
tornare a casa dai suoi zii, non sapevamo
come aiutarla ma ad un tratto è arrivata

 

 

 

la Strega buona del Nord che l’ha
invitata ad andare verso la città di
Smeraldo per esprimere al grande Mago
di Oz il suo desiderio: tornare nel
Kansas!
Abbiamo iniziato il nostro viaggio lungo il
sentiero dorato insieme a Dora e ad un
tratto, tra le spighe dorate di un campo di
grano, abbiamo incontrato lo
Spaventapasseri senza cervello… anche lui è
voluto venire con noi per esprimere al
grande Mago di Oz il suo desiderio: avere un
cervello!

 

… … cammina … cammina , in un

boschetto, abbiamo incontrato un
uomo di latta che purtroppo

nonaveva un cuore per amare… ed
anche lui ha voluto iniziare il viaggio
con noi per esprimere al grande
Mago di Oz il suo desiderio: avere
un cuore! …

… non ci crederete mai! Un leone è
balzato verso di noi da dietro un albero …
una paura ci ha fatto! Brrrrr… lui però ci
ha confessato in gran segreto di non
avere coraggio e ha voluto proseguire il
viaggio con noi per esprimere al grande
Mago di Oz il suo desiderio: avere
coraggio!!!

 

 

Noi stiamo proseguendo lungo il sentiero
dorato … presto vi racconteremo il
seguito delle nostre avventure!
Ciao a tutti! A presto!
Sez. A, B, C – Infanzia Quasimodo

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Liliana Segre

Per ricordare la giornata della memoria il 20 gennaio abbiamo seguito in streaming l’intervista di  una sopravissuta ai campi di concentramento nazisti, per noi è stata un’emozione indescrivibile. La donna di cui stiamo parlando si chiama Liliana Segre e la sua storia è molto particolare, ora ve ne parleremo:

Liliana Segre è nata il 10 settembre del  1930. Nel 1943, successivamente alla pubblicazione delle leggi razziali fasciste provò, assieme al padre a fuggire a Lugano, in Svizzera: i due  furono però respinti dalle autorità del paese elvetico. Il giorno dopo, Liliana Segre venne arrestata  in provincia di Varese, all’età di tredici anni. Dopo sei giorni in carcere a Varese, fu trasferita a Como e poi a San Vittore a Milano, dove fu detenuta per quaranta giorni. Il 30 gennaio 1944 venne deportata  al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, che raggiunse dopo sette giorni di viaggio. Fu subito separata dal padre, che non rivide mai più perché successivamente fu ucciso nelle camere a gas poco tempo dopo. A Liliana venne tatuato sul braccio un numero di matricola e fu messa per circa un anno ai lavori forzati presso la fabbrica di munizioni Union. Alla fine di gennaio del 1945, dopo l’evacuazione del campo, affrontò la marcia della morte verso la Germania.
Venne liberata il 1º maggio 1945 e dal suo campo uscirono vivi solo venticinque, lei compresa.

Pensiamo che le parole di questa donna siano importantissime e che sia fondamentale che tutti nel mondo conoscano la sua storia e le crudeltà che ha dovuto subire, per evitare che tutto ciò si ripeta.

 

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Il giorno della memoria- classi terze scuola primaria

Il giorno della memoria

27 gennaio 2020

Classi terze scuola Primaria

 

Lunedì 27 gennaio le classi terze hanno ricordato le vittime della Shoah attraverso la lettura della poesia “ La Farfalla” di Pavel Friedman e l’installazione di un’opera commemorativa.

Nel pomeriggio le tre classi hanno visto “Il viaggio di Fanny” e hanno così elaborato:

 

 

Che la farfalla gialla voli sempre sopra i fili spinati.

Questo è un semplicissimo messaggio da nonna

 che vorrei lasciare ai miei futuri nipoti ideali.

 Che siano in grado di fare la scelta.

E con la loro responsabilità e la loro coscienza,

 essere sempre quella farfalla gialla

che vola sopra ai fili spinati.

 

 Liliana Segre dal discorso al Parlamento Europeo del 29 gennaio 2020

 

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