Maria Beatrice, conosciuta come Bebe Vio, nasce il 4 marzo 1997 a Venezia. Fin da bambina è sempre stata vivace e attiva; come racconta lei stessa, la sua vita si basava su tre esse: scuola, scout e scherma. Ma il 20 novembre del 2008 una visita medica le stravolge la vita: scopre di avere la meningite. La forma di meningite che colpisce Bebe è fulminante: scatena un’infiammazione molto grave, che, in pochi giorni, rende necessaria l’amputazione parziale degli arti superiori e inferiori. La malattia la costringe a stare 104 giorni in ospedale. Bebe racconta che, dopo l’amputazione, aveva voglia di suicidarsi; è stato il padre ad aiutarla ad uscire da questo stato di abbattimento, infatti un giorno le chiese come avrebbe voluto suicidarsi e lei rispose che si sarebbe buttata dal letto dove era stesa. Il padre le rispose ”Smettila di rompere le palle, la vita è una figata” e quella frase le diede la voglia di ripartire da capo ed è il suo motto tutt’ora. Grazie a un costante allenamento Bebe vince tantissimi campionati paraolimpici, ma non solo: insieme alla sua famiglia fonda art4sport, associazione che aiuta ragazzi e ragazze disabili a trovare gioia e forza attraverso lo sport. L’associazione art4sport è ispirata alla storia di Bebe che era una bambina con tantissime passioni. Il nome dell’associazione nasce dal contributo che le ha dato Bebe. Bebe ha sempre avuto un senso artistico e crea magliette e altri gadget ispirati ai suoi disegni.
Sofia Colloca e Rachele Tarragoni, I D