Oggi, 04/03/2020 abbiamo intervistato la nostra nuova preside. Leggete bene per scoprire delle curiosità!
- Dove ha lavorato prima di venire in questa scuola?
Io vengo da Napoli e ho lavorato nel quartiere di Scampia per quindici anni e altri quattro nel quartiere di Soccavo ed ero una professoressa di storia, geografia e italiano alle scuole medie.
- Come si trova in questa scuola?
In questa scuola mi trovo molto bene perchè ci sono molti genitori collaborativi, insegnanti a cui piace il loro lavoro e tanti ragazzi a cui piacciono le nuove iniziative.
- Qual è la classe con cui interagisce di più?
Ci sono diverse classi in cui interagisco molto. La prima è stata la 1°D nella scuola secondaria. Poi le altre sono sopratutto nella scuola primaria: in particolare la 4A e le prime elementari perchè sono ancora piccolini. Interagisco molto anche con la scuola d’infanzia.
- Pensa che questa scuola possa migliorare ulteriormente? Come?
Questa scuola può migliorare ancora molto, sopratutto dobbiamo migliorare gli ambienti scolastici; ma siamo molto migliorati da punto di vista di progetti e iniziative.
- Ci descriva una sua mattinata a scuola.
Le mattinate a scuola sono molto piene, perché ricevo molte visite di genitori, alunni, insegnanti e di persone che propongono delle iniziative e dei progetti. Devo anche scrivere e firmare molti documenti. Mi piace molto fare visite per le classi per vedere cosa fanno e come si comportano gli alunni, e partecipare a degli incontri.
- Se avesse potuto intraprendere un’altra carriera quale sarebbe stata?
Avrei sicuramente fatto il giudice minorile.
- Ci racconti un aneddoto.
Una volta, a Scampia, dei ragazzi mi hanno detto: Prof! Sa perchè la adoriamo? Perché non ci “schifa”. ( in napoletano: “O’ sapit’ perché nuij stamm’ ben’ co’ vuij? Perchè nun ci schifate!)
- un messaggio che vuole trasmettere ai suoi alunni?
La scuola media è un momento fondamentale della crescita. Ciò che voglio far capire ai miei è che questo è il momento giusto per diventare adulti e belle persone. Questi anni sono preziosissimi, non sprecateli!
Intervista di Angela Grassia, Rebecca Cannata e Valentina Marchetti.