Un nuovo studio, non ancora pubblicato, sostiene che a largo della costa del Portogallo si sia verificata una spaccatura della placca oceanica: si tratterebbe di una zona subduzione in via di formazione, che potrebbe causare la contrazione dell’Oceano Atlantico e il conseguente avvicinamento dell’Europa all’America del nord. Per anni João Duarte, geologo marino, ha studiato la piana abissale situata al largo della costa del Portogallo. Nel 1969, questa zona è stata investita da un forte terremoto che ha fatto tremare la costa e che ha scatenato uno tsunami. Ma sarebbe stato impossibile capire da cosa fu causato limitandosi all’osservazione della superficie ampia e uniforme del fondale marino. E Davide voleva saperne sempre di più. Cinquant’anni dopo, lo studioso è riuscito a trovare la risposta: la parte inferiore della placca tettonica che si trova al largo della costa del Portogallo sembra essersi staccata dalla parte superiore e la placca oceanica nell’atto di fratturarsi potrebbe rappresentare uno dei primi stadi della contrazione dell’Oceano Atlantico, che provocherebbe l’avvicinamento dell’Europa al Canada come previsto da alcuni modelli che descrivono l’attività tettonica.
Gaia Palombino, ID