1. Che tipo era al liceo?
“Al liceo studiavo moltissimo, mi piaceva molto. Ero appassionata soprattutto di materie linguistiche, oltre all’inglese, mi piacevano moltissimo il latino il greco. Mi piaceva leggere i classici e fino all’ultimo ero indecisa se iscrivermi alla facoltà di lingue o a quella di lettere classiche.”
2. Cosa l’ha spinta a fare questo lavoro?
“Quando frequentavo le scuole medie già pensavo di fare l’insegnante, amavo stare con i ragazzi, ascoltarli e condividere con loro momenti ludici. Desideravo diventare un insegnante, era questo il mio sogno e sono felice perché ho esaudito in pieno il mio desiderio più grande, oltre che avere una famiglia. Per me la professoressa non è un lavoro, ma una gioia e un divertimento. È splendido stare con i ragazzi perché sono una fonte di ricchezza inesauribile.”
3. Qual è la parte che preferisce e quella che detesta dell’insegnamento?
“La parte che preferisco in assoluto è stare con i ragazzi, condividere tutto insieme a loro, proporre attività innovative, amo la tecnologia e mi piace usarla con i miei alunni. Mentre la parte che detesto è quella burocratica…”
4. Se avesse potuto intraprendere un’ altra carriera, quale sarebbe stata?
“Nessun altra, il mio sogno era solo quello di fare l’insegnante e l’ho esaudito.”
5. C’è stato un momento in cui ha deciso di lasciare l’insegnamento?
“No mai. Sono sempre entusiasta, ricca di idee e voglia di fare insieme ai miei splendidi ragazzi!”
6. Quando è nata la sua passione per l’insegnamento?
“Sui banchi di scuola, quando frequentavo le medie!”
Camilla Porzio