L’Italia si mobilita per ricordare con momenti di lettura, riflessioni e incontri gli oltre 970 nomi delle vittime innocenti delle mafie in occasione della “Giornata della Memoria e dell’Impegno”, che si svolgerà il 21 marzo contemporaneamente in migliaia di luoghi d’Italia.
Foggia sarà la piazza principale. Oggi la legge nazionale rinnova, in nome di quelle persone, l’impegno nella lotta contro la criminalità organizzata e la corruzione. Durante la giornata saranno letti gli oltre 970 nomi, semplici cittadini, appartenenti alle forze dell’ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché, con rigore, hanno compiuto il loro dovere. Abbiamo Purtroppo i magistrati Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, che mentre eseguivano il loro lavoro, sono stati assassinati brutalmente da un clan. Purtroppo la mafia è un’ organizzazione molto difficile da fermare essendo pericolosa, anche chi fa lavori come il magistrato o il giornalista rischia sempre: per questo ci sono molti casi di assassini o di faide contro persone che manifestano la giustizia contro quest’ organizzazione.