La volpe è un canide di medie dimensioni dall’aspetto aggraziato e gradevole. Il muso è affusolato e allungato, le orecchie appuntite e dritte, generalmente nere nella parte posteriore. Le zampe sono corte, ma agili e scattanti. La sua peculiarità distintiva è la pelliccia folta e dal colore mutevole a seconda delle stagioni.
E’ un animale notturno ma spesso e volentieri è attiva anche durante il giorno. Il suo atteggiamento, tuttavia, è piuttosto schivo e timoroso, quindi si ripara nei cespugli, in fossi e tane scavate nel terreno o si appropria delle case abbandonate da altri animali notturni di campagna, come tassie istrici.
Vive mediamente dai due ai cinque anni, ma molto esemplari arrivano tranquillamente anche a 10 anni. Come molti animali selvatici, è carnivora, e vive nei boschi, in campagna, e anche in città, un po’ in tutta Italia, senza distinzione geografica. Meno comune in Pianura Padana, si adatta bene alla vita in qualsiasi varietà di ambiente, compresi quelli più antropizzati.
Cosa mangiano…
In montagna la si trova fino a 2500 metri di quota e va a caccia di lepri, ricci, piccoli roditori e conigli. All’occorrenza, si dimostra un onnivoro di ‘larghe vedute’: la sua dieta, infatti, può comprendere anche insetti e bacche.
Allatta i suoi cuccioli per circa un mese, durante il quale gli esemplari adulti somministrano ai piccoli anche cibo rigurgitato per arricchire la dieta. Nel giro di due mesi solitamente lo svezzamento viene terminato..
Con l’arrivo dei primi caldi, a partire da maggio-giugno, i cuccioli iniziano a seguire i genitori nella ricerca di cibo e rimangono uniti alla famiglia fino alla fine dell’estate. Da quel momento, i maschi lasciano i genitori e iniziano a procacciarsi autonomamente il cibo, dando vita anche a vivaci lotte territoriali con altri esemplari.
È un animale notturno dal carattere schivo, timoroso e restio all’interazione con altri animali e con gli umani. Essendo un predatore selvatico molto territoriale, tende a dare vita a dure competizioni con gli altri esemplari. Questa caratteristica è uno dei fattori che incide maggiormente sul controllo naturale della specie, perché è causa di molte morti durante i combattimenti tra maschi, specie nel corso della stagione degli accoppiamenti.
Volpi in citta’…
Tuttavia, il suo graduale avvicinamento ai centri abitati ha fatto sì che il contatto umano sia sempre più facilitato dalla ricerca continua di cibo. Nelle località turistiche, le volpi escono allo scoperto anche durante il giorno, avvicinandosi a campeggiatori e viaggiatori per rimediare qualcosa da mangiare.
Questa evoluzione nel carattere e nelle abitudini ha lentamente cambiato la natura selvatica di questo animale, arrivando, in molti casi, ad un vero e proprio addomesticamento. Tra le specie più docili e abituate al contatto con l’uomo, c’è proprio la volpe rossa.La famiglia comprende 12 specie diverse, tra cui la volpe rossa, il mammifero selvatico più diffuso al Mondo, unico rappresentante di questa specie nel nostro Paese.
Quanto mangia…
Le esigenze alimentari di un esemplare adulto corrispondono a circa 500 g di cibo al giorno. A seconda del suo habitat e delle circostanze, si nutre di tutto ciò che trova. Essendo carnivora, predilige quasi sempre la selvaggina (galline, lepri, fagiani, quaglie, ecc), ma non disdegna nulla, specie se è affamata.
La volpe e’ un predatore
In pianura e in campagna se ne va in giro di notte a rimediare tutto ciò che trova nelle vicinanze delle case e dei fienili. Predilige comunque i boschi e le zone ricche di nascondigli dove caccia conigli, lepri, roditori, ricci.
Per catturare le sue prede, utilizza una tecnica davvero sorprendente: non si lancia all’inseguimento, ma spicca un balzo in aria formando un angolo di 40°. Con questa strategia, non solo riesce a coprire un’area di 5 metri, ma ricade esattamente con le zampe anteriori sulla preda, senza lasciarle scampo.
Dove vive…
La volpe è la specie animale più diffusa al mondo, dopo l’uomo. È conosciuta in tutti i continenti, si adatta alle condizioni specifiche del suo habitat selvaggio. Tuttavia, le specie più comuni preferiscono climi temperati come l’Europa, parte dell’Asia e del Nord Africa o quella della maggior parte del Nord America.
Nel caso dell’Australia, la volpe fu introdotta dall’uomo e si diffuse rapidamente in tutto il continente, causando spesso danni alle nicchie ecologiche locali.
Karim Elsawy


