Queste vacanze di certo saranno nuove e particolari per noi tutti e sicuramente non potremo viaggiare come avevamo già programmato o come sognavamo. Tuttavia abbiamo pensato di trovare metodi alternativi per passare le vacanze in tranquillità ma pur sempre vicino casa. Certo, se la situazione degenererà nuovamente, sarà compito nostro rimanere a casa, ma se, invece, migliorerà ulteriormente, come tutti speriamo, allora siamo pronti a consigliarvi meravigliose località, a cui magari non facevate nemmeno molto caso, “a portata di mano”!
TARQUINIA
Tarquinia è un comune italiano in provincia di Viterbo, presso la via Aurelia. Tarquinia fu uno dei più importanti insediamenti della dodecapoli etrusca. Oggi giorno ci sono importanti resti molto interessanti da visitare. Infatti in questo centro etrusco e romano sorge un importante necropoli, chiamata Necropoli dei Monterozzi. Questa necropoli contiene tombe le cui pitture parietali costituiscono i più importanti resti di arte etrusca a noi giunta. Tra queste tombe di rilievo è sicuramente la tomba dei Leopardi. 
Inoltre Tarquinia dal 31 marzo 2011 è la prima città patrimonio dell’Unesco.
Parco Naturale Regionale di Bracciano Martignano
Il lago di Bracciano, originariamente chiamato anche lago Sabatino, è un lago che riempie una depressione di origine vulcanica e tettonica, situato nel nord della città metropolitana di Roma, circondato a nord dai Monti Sabatini. Il lago non presenta isole e ha un emissario, il fiume Arrone, che origina sulla costa sudorientale e si getta nel mar Tirreno in località Maccarese. A due chilometri a est del lago si trova il più piccolo lago di Martignano, anch’esso di origine vulcanica. Questa zona nel 1999 è stata dichiarata parco regionale con il nome di Parco regionale di Bracciano – Martignano. Sulle sponde si affacciano i tre comuni di Bracciano, Anguillara Sabazia e Trevignano Romano.
Il Castello di Bracciano, conosciuto anche come Castello Orsini-Odescalchi, è un edificio del XV secolo costituito da tre cinta di mura esterne; di forma pentagonale, presenta cinque torri. Il castello fu costruito da Braccio da Montone, poi passato alla famiglia Orsini su richiesta di papa Martino V. È di proprietà degli Odescalchi, famiglia che proprio dagli Orsini rilevò la signorìa di Bracciano alla fine del XVII secolo. Il castello, aperto al pubblico dal 1952, è visitabile e viene spesso usato per ricevimenti, celebrazione di matrimoni e per altri eventi privati e culturali.
In ultimo non dimentichiamo le cascate di Monte Gelato, un posto meraviglioso per gite fuori porta.


