Nell’intento primario di potenziare nei nostri studenti una formazione che utilizzi, come strumento fondamentale di crescita, uno sguardo vigile e attento sul mondo che ci circonda, abbiamo accolto la bella iniziativa del IX Municipio, trasmessa dall’Assessorato Diritti alla Scuola Crescita Culturale, Turismo e Sport, che ha proposto, presso il Museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini”, un progetto didattico a carattere ambientale, ma anche archeologico e storico, dal titolo “Le api sentinelle dell’ambiente”.
Ancora una volta, i protagonisti di questa avventura didattica, tra Natura e Storia, sono stati gli alunni delle prime classi, 1^A, 1^B, 1^D, della Scuola Secondaria di I grado dei quali, ringraziamo, in particolare modo, i genitori per averci permesso con un tempestivo ritorno delle autorizzazioni di rito , la concretizzazione dell’attività in tempi molto brevi.
Il Progetto sostiene e promuove una campagna fondata sulla posa in opera, nell’edificio museale, di tre apiari urbani, uno dei quali realizzato con pareti trasparenti ed esposto alla comunicazione didattica secondo lo slogan “ To bee or not to be”, proficui approfondimenti sull’utilizzo del miele e degli altri prodotti derivati dalle api nelle diverse culture e nella storia dell’uomo.
Nella Sala Conferenze del Museo, durante la lezione introduttiva al progetto, tenuta da due dipendenti del Museo che conoscono bene le api perché le allevano, è stato messo in evidenza che esse sono indicatori estremamente sensibili per lo stato di salute del mondo e creature essenziali per la biodiversità.
Conoscerle meglio farà nascere una maggiore consapevolezza per contribuire alla tutela dell’ambiente e potrà incentivare l’impegno di ciascuno, verso un modello di vita che nel sociale esprima e riconosca la sua forza, prendendo spunto da quella perfetta e laboriosa organizzazione collettiva che si può osservare all’interno di un alveare.
Dopo la prima fase del progetto, teorica e divulgativa sostenuta da filmati e documentari, è stata proposta, con una perfetta alternanza dei gruppi – classe, l’osservazione delle api all’interno di due arnie: ciò ha permesso ai ragazzi di conoscerle più da vicino, senza averne paura.
Successivamente è stata mostrata la struttura di un’arnia, le varie parti che compongono un alveare e spiegata la modalità di estrazione del miele. Un manichino posto accanto alle arnie indossava, a titolo esemplificativo, una tuta ed e una maschera rotonda staccabile, utili all’apicoltore per avvicinarsi alle api in totale sicurezza.
Una gradita degustazione a base di vari tipi di miele, frutta secca, formaggi, ricotta e pizza bianca, ha siglato la chiusura di questa prima fase del Progetto “ Le api sentinelle dell’ambiente” e ha fornito, a tutti, le giuste energie per riprendere il cammino all’interno del Museo Preistorico, centro di eccellenza nella ricerca e nella promozione del patrimonio paletnologico ed etnoantropologico conservato nel nostro Paese.
I percorsi riferiti alla Preistoria e successivamente quelli di Etnografia, hanno permesso ai ragazzi di conoscere la copiosa raccolta di oggetti e reperti custodita nel Museo, testimonianza preziosa delle abitudini di vita delle popolazioni dell’Africa, delle Americhe, dell’Oceania e della Nuova Guinea, una delle ultime regioni della Terra ad essere esplorata dagli europei.
Al termine della bella mattinata al Museo, i ragazzi sono ritornati a scuola. Gli argomenti proposti nel corso della lezione museale saranno, nei giorni a seguire, al centro di studi, approfondimenti e nuove conoscenze.