Dopo tre settimane di attesa possiamo finalmente annunciarvi i risultati del sondaggio che abbiamo fatto girare per le classi a gennaio.
Vi abbiamo chiesto di come il periodo pandemico abbia influito su alcuni aspetti della vostra vita e alcune delle risposte che abbiamo ricevuto ci hanno fortemente sorpreso.
Abbiamo deciso di fare questo sondaggio per renderci conto di quanto la pandemia abbia alterato i nostri comportamenti e la nostra vita sociale, anche in ambito scolastico. Eravamo inoltre curiosi di sapere la vostra opinione sul modo in cui il nostro Istituto abbia fronteggiato l’epidemia.
Vi lasciamo alla lettura dei risultati hanno votato 81 studenti, in modo anonimo.
Nella prima domanda vi abbiamo chiesto quanto alcuni aspetti della vostra vita siano cambiati nell’ultimo periodo. Dalle risposte si evince che i rapporti interpersonali maggiormente modificati sono quelli con amici e genitori. Rilevanti sono anche i dati sul rapporto con il cibo, sul cambiamento della quantità di attività fisica e sulla pratica di comportamenti ossessivi quali compiere ripetutamente azioni o cercare costantemente ordine e perfezione (circa il 30% degli alunni ha detto di avere questi comportamenti).
Successivamente vi abbiamo domandato quali aspetti del rapporto con i vostri amici fossero cambiati. La risposta più votata ci ha spiazzati: Usciamo di meno, con 37 voti. I ragazzi, crescendo, solitamente escono di più, quindi sapere che così tanti di voi si vedano meno frequentemente con i propri coetanei è sorprendente.
Andando alla domanda 3 in cui vi abbiamo chiesto come è cambiata la vostra situazione familiare, possiamo dire di essere contenti poiché la molti di voi non hanno avuto forti cambiamenti. Tuttavia circa la metà dei votanti dice di aver riscontrato maggiori litigi e iperprotettività da parte dei genitori.
Nella quarta domanda vi abbiamo chiesto se preferite stare a scuola in presenza o seguire le lezioni in DAD. Il 54% di voi preferisce la DAD. Ciò fa riflettere poiché vuol dire che dei ragazzini preferiscono passare le mattinate chiusi a casa piuttosto che andare a scuola.
Stando sempre in ambito scolastico volevamo sapere quanto la scuola è stata pronta ad affrontare alcuni campi tra cui gestione della DAD, il dialogo con i ragazzi, la vicinanza dei professori nelle situazioni difficili, la protezione degli studenti dal contagio e la gestione delle relazioni tra studenti. Gli estremi “per nulla” e “molto” sono i meno votati, infatti la maggior parte delle risposte sono distribuite tra “poco” e “abbastanza”. Possiamo quindi dire che il nostro Istituto ha affrontato discretamente la pandemia.
Successivamente vi abbiamo domandato se sentite o se avete mai sentito bisogno di un supporto psicologico. Il 31% degli studenti ha votato “si”. Vi abbiamo quindi anche domandato se sapete che nel nostro Istituto esiste uno sportello psicologico gratuito e solo il 38% degli studenti ha confermato di esserne a conoscenza.
Tirando le somme ci sembra che sebbene non ci siano stati cambiamenti drastici nelle famiglie, alcuni comportamenti quotidiani sono stati alterati dal periodo pandemico. Per i professori si auspica una maggiore attenzione verso gli alunni ed è assolutamente da pubblicizzare lo sportello psicologico della scuola
Ringraziamo tutti gli alunni che hanno partecipato al sondaggio. 
Lynn, Max e Isa, III A