Il sangue blu è cosa da nobili. Ma anche da animali: il limulo, o anche granchio ferro di cavallo, ha infatti il liquido venale di colore blu, che è anche rinomato dal punto di vista medico. Il Limulus Polyphemus è un artropode chelicerato (cioè dotato di cheliceri, delle appendici simili a zampette che portano il cibo alla bocca durante i pasti) antichissimo: infatti, sono stati rinvenuti fossili di questa specie risalenti a circa 400 milioni di anni fa (questa specie è antica praticamente quanto gli squali).
Una curiosità: nonostante il suo nome, granchio ferro di cavallo, dal punto di vista di parentela evolutiva è più vicino a ragni e zecche che non ai granchi veri e propri. Il dismorfismo sessuale, cioè la differenza tra esemplari maschi ed esemplari femmine, prevede che il maschio sia del 20% più piccolo della femmina. Il limulo possiede sei paia di arti e due paia di occhi, i quali sporgono dal carapace che riveste il resto del corpo. Presenta anche una sorta di coda che non ha una funzione specifica.
Andrea Ruscillo