OLIMPIADI DI TOKYO 2020
I Giochi della XXXII Olimpiade si terranno dal 24 luglio al 9 agosto 2020 a Tokyo, in Giappone. La città nipponica si è aggiudicata i giochi superando altre due candidate: Madrid e Istanbul.
Il primo emblema di questi giochi è stato ritirato per la troppa somiglianza a quello del Teatro di Liegi in Belgio e sostituito con il nuovo emblema a scacchi blu.

La novità di questi giochi è costituita dall’introduzione di cinque sport: karate, arrampicata, softball, skateboarding, surf. 
Il portabandiera italiano potrebbe essere il campione di nuoto Gregorio Paltrinieri. Parteciperanno anche alcuni atleti che avevano deciso di abbandonare la carriera sportiva come la campionessa di nuoto Federica Pellegrini, la campionessa di tuffi Tania Cagnotto e e il campione di atletica Usain Bolt.

Le mascotte di questi giochi sono 2, una per le olimpiadi e una paralimpiadi.
MIRAITOWA
La mascotte dei giochi olimpici si chiama Miraitowa. Questo nome è composto dalle parole giapponesi “Mirai” (futuro) e “towa” (eternità) collegate tra loro. Questo nome è stato scelto per la mascotte olimpica per promuovere un futuro pieno di speranza nei cuori di tutte le persone nel mondo; ha sia un aspetto vecchio stile, che rispetta la tradizione, sia un aspetto innovativo che è in sintonia con informazioni all’avanguardia. La personalità della mascotte, infatti, deriva da un proverbio giapponese tradizionale che significa imparare bene le cose vecchie e acquisire nuove conoscenze da esse.
SOMEITY
La mascotte paralimpica si chiama Someity. Il nome SOMEITY deriva dall’unione tra la parola “Someiyoshino”, una popolare varietà di fiori di ciliegio, e la frase “così potente”. La mascotte rappresenta atleti paralimpici che superano gli ostacoli e ridefiniscono i confini delle possibilità.
MEDAGLIE
Il comitato organizzatore dei Giochi olimpici e paraolimpici di Tokio lancerà il suo nuovo progetto medaglia Tokyo 2020 ad aprile di quest’anno. Il progetto prevede il recupero di metalli preziosi come oro, argento e bronzo dai telefoni cellulari dismessi e altri piccoli dispositivi elettronici, e il loro riciclo per la produzione di medaglie da assegnare agli atleti ai Giochi di Tokyo 2020. Il progetto sottolinea anche l’impegno di Tokyo 2020 di coinvolgere attivamente il pubblico in generale per offrire a tutti l’opportunità di svolgere un ruolo nella preparazione e nella consegna dei Giochi di Tokyo 2020. 
ZONE Il piano per i giochi olimpici e paraolimpici Tokyo 2020 consiste principalmente nella creazione di due zone tematiche e operative: la “Zona del Patrimonio” che ospita diversi luoghi iconici utilizzati ai Giochi di Tokyo del 1964 e sostiene ulteriormente l’eredità duratura di Tokyo 1964; e la “Tokyo Bay Zone” che funge da modello per lo sviluppo urbano innovativo e simboleggia l’eccitante futuro della città. Queste due zone si espandono attraverso la città per formare un simbolo di “infinito” con il Villaggio degli Atleti posizionato nel punto in cui le due zone si intersecano.
Facciamo quindi i migliori auguri agli organizzatori e a tutti noi affinchè queste Olimpiadi siano un’occasione per vivere lo sport come divertimento ma anche come esempio di una convivenza civile più umana e vera.
Carlotta Palumbo, Laura Zanetto, IB