I tritoni sono anfibi che formano il genere Triturus, di cui sono gli unici membri. Esistono 9 specie di tritone, di cui 4 sono presenti anche in Italia: Triturus Alpestris, Triturus Carnifex(sottospecie del T. Crestatus), Triturus Vulgaris e Triturus Italicus (endemico).
Si trovano in stagni e pozzanghere con acque poco mosse o completamente ferme, ma ricche di vegetazione acquatica e si nutrono di molluschi e piccoli crostacei. Vanno in letargo da ottobre fino a febbraio, nascondendosi sotto cortecce e tronchi morti, tranne il T. Alpestris, che rimane attivo anche quando ci sono solo 4 gradi.
Nonostante siano anfibi, non escono mai dall’acqua, se non quando vanno in letargo o in giornate particolarmente umide.
Durante la stagione riproduttiva, ai maschi crescono creste variopinte, frange e la pelle si tinge di colori molto più accesi di quelli soliti.
Ogni specie ha un diverso areale di distribuzione, ma nel Lazio si possono incontrare tutte e quattro le specie, di cui il più grande è il T. Carnifex (anche tra quelli europei), con 18 cm, e il più piccolo è il T. Italicus (7,5 cm)

T. Carnifex
T. Italicus
Andrea Ruscillo, ID