La città era tranquilla
quando una notte profonda
sentii il cuore che era pieno
di sofferenza
come se una goccia di sangue
mi fosse entrata nel letto
Il dolore era sempre più penetrante
mi faceva soffrire come se qualcuno mi facesse del male.
Era mattina
il dolore era già sparito.
Giulia Baiocco 3°A