Il 14 Marzo 2018 è venuto a mancare Stephen Hawking.
Nato l’8 gennaio 1942, Hawking è stato un cosmologo, fisico, matematico e astrofisico britannico. La sua teoria più importante è chiamata “la teoria del tutto” che è un’ ipotetica dottrina che sarebbe in grado di spiegare tutti i fenomeni fisici conosciuti. Grazie a lui i buchi neri hanno smesso di essere un’ipotesi. La sua vita dal 1963 è stata legata ad una malattia che lo ha ridotto su una sedia a rotelle, l’atrofia muscolare progressiva che lo ha costretto a ricoverarsi nel 2016 a Roma. Dalla sua storia è stato tratto un film candidato a 5 premi oscar, “La teoria del tutto”.
Il fisico Stephen Hawking ha espresso la sua opinione anche su molte questioni politiche. Si è dichiarato contrario all’uscita dell’America dall’accordo sul clima di Parigi, in quanto pensa che questo potrebbe portare la Terra a raggiungere la temperatura di 250 gradi, presente attualmente sul pianeta Venere. In questo modo secondo Hawking, Trump causerà danni ambientali evitabili al nostro pianeta. Si è dichiarato anche contro la Brexit e l’intelligenza artificiale, che ha definito un rischio per l’umanità.
Nel 2008, intervenendo al 50esimo anniversario della Nasa, Hawking disse che, data la vastità dell’Universo, è quasi certo che in altri pianeti si siano sviluppate delle forme di vita primordiali, sebbene non sia da escludere che da qualche parte esistano anche esseri intelligenti.
In una serie di documentari andati in onda nel 2010 Hawking affermò poi che il contatto con la vita extraterrestre potrebbe avere esiti catastrofici: se gli alieni riuscissero ad arrivare fino a noi, significherebbe che possiedono una tecnologia talmente avanzata da consentire la colonizzazione della Terra e la sottomissione del genere umano, in modo non molto differente da come fecero i conquistatori europei dopo la scoperta dell’America nel 1492.
Giacomelli Martina, Pacenti Elisa, Porzio Camilla, Rinieri Silvia

