LE FRANÇAIS EST UN JEU D’ENFANTS ovvero : “lingue sempre meno straniere”.

Durante l’a.s. 2015-16 si è svolta la seconda fase del Progetto “Le Français est un jeu d’enfants”, organizzato dall’Institut Français di Roma (Centre Saint Louis). Si trattava di un progetto in rete con varie scuole di Roma e del Lazio.

Il Progetto si è articolato in due anni scolastici: per il primo anno, ha costituito un’opportunità di aggiornamento per i docenti della Scuola Primaria (Giusy Corvino e Giovanna Longhitano) e della Scuola Secondaria (Alessandra Pelle) che hanno partecipato alle Formazioni dell’Institut Français , organizzato “Moduli “didattici, proposto alle loro classi attività in lingua francese.

La professoressa Pelle, inoltre, ha tenuto due lezioni alle docenti della Scuola Primaria a Palazzo Farnese , il 15 e il 16 dicembre 2014 .

La seconda fase del Progetto, oltre ad offrire ulteriori Corsi di Formazione per i docenti e una lezione al Centre Saint Louis , tenuta dalla prof.ssa Pelle il 9 novembre 2015, ha previsto, per i nostri alunni, alcuni incontri con quattro studentesse tirocinanti dell’Università La Sapienza, coinvolte nel Progetto chiamato “Albums de Jeunesse”.

Il 18 febbraio si è svolto un primo incontro con le studentesse della Università La Sapienza e la professoressa Pelle, presso l’Istituto comprensivo Francesco Laparelli di Roma . Era presente la professoressa Lucie Lagardère che ha spiegato il valore del Progetto e stabilito il numero di 4 incontri di tirocinio.

I quattro incontri nel nostro I.C. si sono svolti nella classe 5 B con il coordinamento dell’insegnante della classe Giovanna Longhitano e  con le tirocinanti  Roberta Bellini, Erica Calcagnile, Angelica Petrucci e Gabriella  Rodelli , secondo il calendario: 10 marzo, 17 marzo, 11 aprile e 29 aprile 2016.

L’Album che hanno presentato alla classe è AVANT LA TÉLÉ  di Yvan Pommaux, edito da L’école des loisirs nel 2002 e tradotto e pubblicato in Italia da Babalibri nel 200321
Il libro presenta la storia di un bambino nel dopoguerra con illustrazioni ricche di dettagli che hanno facilitato il confronto con la vita quotidiana di allora e quella dei nostri giorni riguardo alla scuola, ai giochi, agli oggetti di uso frequente, come il telefono, ecc..

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Le lezioni si sono svolte in classe e all’aperto, sempre con un approccio coinvolgente, ludico e con materiale sempre diverso: studio dei vocaboli, brevi dialoghi,” jeu de rôles “, schede, filastrocche, giochi “en plein air” e quiz finale!

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Il 30 giugno , a Palazzo Farnese, si è svolta la Riunione finale del Progetto,  alla presenza di Madame Fabienne Rondelli, Attaché de Coopération Éducative de l’Ambassade de France en Italie , di M. Frédéric Sauvage, attaché de Coopération pour le Français et della professoressa Lucie Lagardière dell’Università La Sapienza di Roma, nella splendida cornice di Palazzo Farnese.

C’eravamo tutti!

 

Ecco perché, nelle attività di “éveil aux langues”, le lingue straniere ci appaiono “sempre meno” straniere.

Aver utilizzato, inoltre, un album illustrato, nel quale testo ed immagine interagiscono e si completano, rientra nella riflessione sull’approccio alla lettura in lingua materna e in lingua straniera, oggetto di studi e di un recente seminario di Formazione dell’Institut Français con la partecipazione del prof. Cantore dell’Università Roma Tre.

Un Progetto, dunque, di alto livello teorico e pratico, che è stato accolto nel nostro Istituto, unico nel settore di Roma Sud.

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